La presenza di coperture in amianto è ancora molto diffusa in numerosi edifici, soprattutto industriali, costruiti prima degli anni Novanta.
La normativa oggi impone controlli regolari e accurati per garantire la sicurezza degli ambienti di lavoro e di chi li frequenta. Per questo motivo, la valutazione dell’indice di degrado (ID) delle coperture in cemento-amianto rappresenta uno strumento essenziale per monitorare le condizioni dei materiali contenenti amianto e prevenire rischi sanitari.
Borgo Spurghi offre un servizio tecnico professionale di valutazione amianto a Brescia, dedicato sia a clienti privati che ad aziende, con l’obiettivo di fornire analisi dettagliate, supporto documentale e indicazioni operative in base alla classificazione dell’ID.
Grazie a un approccio tecnico e a una lunga esperienza nel settore, Borgo Spurghi è in grado di fornire un servizio completo, dal sopralluogo al rilascio della relazione tecnica. Capire come calcolare l’indice di degrado dell’amianto è il primo passo per tutelare la salute e l’ambiente.
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Cos’è l’indice di degrado dell’amianto
L’indice di degrado dell’amianto è un parametro tecnico definito per valutare lo stato di conservazione di una copertura in cemento-amianto.
Questo indicatore consente di stimare il livello di rischio legato alla possibile dispersione di fibre nocive nell’ambiente.
Il calcolo del punteggio dell’indice di degrado dell’amianto si basa su una scheda di valutazione, che assegna un punteggio a ciascun fattore osservato.
I tecnici specializzati eseguono un’analisi visiva in loco, rilevando elementi come:
- friabilità del materiale
- eventuali fessurazioni
- infiltrazioni d’acqua
- presenza di licheni
- esposizione agli agenti atmosferici
- alterazioni strutturali
Tutti questi elementi rientrano nei criteri di valutazione del deterioramento della copertura in amianto previsti dalla normativa vigente.
L’indice può cambiare nel tempo in base all’usura naturale della copertura, alla sua esposizione e alle condizioni climatiche.
Più alto è il punteggio totale, maggiore è il degrado rilevato e l’urgenza di effettuare un intervento di smaltimento e rimozione dell’amianto.
La valutazione dell’amianto è quindi uno strumento indispensabile per prendere decisioni consapevoli e in linea con gli obblighi di legge.
Perché è importante valutare le coperture in amianto
Effettuare una valutazione dell’indice di degrado è un’azione fondamentale per la gestione corretta dell’amianto.
Non si tratta solo di rispettare le normative, ma di tutelare concretamente la salute delle persone e l’integrità degli edifici.
Una regolare valutazione dell’amianto per coperture di edifici industriali e residenziali permette di:
- Prevenire la dispersione di fibre nell’aria, riducendo i rischi per lavoratori, residenti e ambiente.
- Conoscere in modo chiaro lo stato della copertura e programmare eventuali interventi con consapevolezza.
- Rispettare la legge, evitando sanzioni economiche o responsabilità penali per inadempienza.
- Ottimizzare tempi e costi, pianificando bonifiche solo quando realmente necessarie.
- Migliorare la sicurezza in contesti produttivi, pubblici o privati.
- Preservare il valore dell’immobile, evitando deprezzamenti in caso di vendita o ristrutturazione.
- Accedere ad agevolazioni fiscali, dove previste, per interventi di bonifica certificata.
Conoscere i criteri valutazione del deterioramento della copertura in amianto e affidarsi a un’azienda esperta a Brescia come Borgo Spurghi significa affrontare la questione con assoluta competenza e responsabilità.
Quando fare la valutazione dell’indice di degrado
La valutazione dell’indice di degrado dell’amianto è consigliata in diverse situazioni operative e amministrative.
È innanzitutto obbligatoria quando si accerta la presenza di coperture in cemento-amianto, soprattutto in edifici costruiti prima del 1992. Inoltre, la valutazione dell’amianto è fortemente raccomandata:
- Prima di interventi di ristrutturazione, demolizione o manutenzione straordinaria.
- In fase di compravendita o locazione di immobili, per tutelare acquirente e venditore.
- Quando si evidenziano alterazioni visive come sfaldamenti, crepe, vegetazione o scolorimenti.
- Dopo eventi meteo intensi, come grandinate o forti raffiche di vento.
- In presenza di segnalazioni di rischio da parte di lavoratori o tecnici.
- In caso di aggiornamento della documentazione ambientale o del DVR aziendale.
- Periodicamente, in base alla normativa regionale o in assenza di valutazioni precedenti.
Sapere quando e come calcolare l’indice di degrado dell’amianto è parte integrante della gestione responsabile dell’immobile.
Borgo Spurghi affianca ogni cliente con un servizio tecnico puntuale, preciso e conforme alla normativa in vigore.
Come si effettua la valutazione: criteri e metodologia
Borgo Spurghi applica una metodologia rigorosa per la valutazione dell’amianto, in linea con le linee guida regionali e nazionali.
L’intervento comincia con un sopralluogo tecnico effettuato da personale qualificato, durante il quale viene redatta la scheda di valutazione di degrado dell’amianto.
Questa scheda include l’osservazione di vari parametri:
- stato della superficie,
- presenza di lesioni,
- infiltrazioni,
- alterazioni cromatiche,
- materiali sovrapposti o scrostati,
- esposizione agli agenti atmosferici.
Ogni parametro corrisponde a un punteggio specifico.
Il calcolo del punteggio dell’indice di degrado dell’amianto avviene sommando i singoli punteggi per ottenere un valore complessivo.
L’insieme di questi criteri di valutazione consente di attribuire un livello di rischio oggettivo e documentato.
Il risultato viene riportato in una relazione tecnica, utile sia per uso interno sia per autorità competenti.
Borgo Spurghi garantisce così una valutazione affidabile, ripetibile nel tempo e utile per programmare interventi mirati, laddove necessari.
Il servizio è studiato per offrire massima chiarezza e trasparenza.
Classificazione dell’indice di degrado
Una volta completata la valutazione e ottenuto il risultato, è essenziale agire in base al livello dell’indice di degrado.
Se il valore è basso, si può mantenere la copertura in sito con semplici controlli programmati.
Se il valore è medio, è opportuno pianificare una bonifica nei mesi successivi, evitando urgenze ma restando pienamente in regola con le normative.
Quando invece l’indice è alto, occorre intervenire con urgenza, scegliendo la soluzione più adatta tra rimozione, incapsulamento o confinamento.
Borgo Spurghi fornisce un’assistenza completa anche in questa fase: dalla consulenza tecnica per capire come calcolare l’indice di degrado dell’amianto, fino alla gestione burocratica e logistica della bonifica.
Ogni caso viene trattato con attenzione, tenendo conto del tipo di edificio, delle attività presenti, del budget disponibile e della normativa di riferimento.
La relazione tecnica fornita può essere allegata al DVR o ad altri documenti ambientali, contribuendo a garantire una gestione responsabile e sicura dell’amianto.
Cosa fare dopo aver ottenuto la valutazione dell’ID
Una volta completata la scheda di valutazione di degrado dell’amianto e ottenuto il valore dell’indice, è possibile interpretarne il significato grazie a una classificazione ben definita.
Il calcolo del punteggio consente di attribuire un livello di rischio alla copertura e stabilire le azioni da intraprendere.
Questa suddivisione in fasce è prevista dalla normativa e viene utilizzata per guidare le scelte tecniche e gestionali in materia di amianto.
Di seguito le tre fasce principali:
- ID inferiore a 25: la copertura è considerata in buone condizioni. Non sono necessari interventi immediati, ma è obbligatorio attuare un programma di monitoraggio periodico per verificarne l’evoluzione nel tempo.
- ID tra 25 e 44: si tratta di un livello di degrado moderato. È consigliabile intensificare la sorveglianza e programmare una bonifica nel medio periodo, valutando soluzioni compatibili con le attività dell’edificio.
ID uguale o superiore a 45: il rischio è elevato. La copertura è deteriorata in modo significativo e richiede interventi urgenti di rimozione, incapsulamento o confinamento.

