Qual’é la procedura da seguire per lo smaltimento dell’eternit a Bergamo, come rimuovere in modo efficace e in sicurezza questo materiale nocivo per la salute?
L’amianto è un materiale utilizzato fino al 1992, anno in cui è stato vietato in Italia ed in Europa, però ancora presente in numerosi immobili.
Rimuovere l’eternit è la modalità più rischiosa ma più efficace, perché permette di eliminare materialmente la fonte di rischio nel massimo rispetto della sicurezza.
Per questo motivo oggi è obbligatoria la rimozione dell’eternit da aziende regolarmente iscritte all’Albo nazionale delle imprese che effettuano la smaltimento dei rifiuti.
Non mancano detrazioni e incentivi stabiliti dallo Stato e a livello regionale e nazionale per incoraggiare il corretto smaltimento dell’Eternit.
Esistono dei casi in cui l’amianto potrebbe essere stato impregnato con altre sostanze o sottoposto a delle emissioni radioattive, come raggi X o Gamma.
In questi casi nella procedura di corretto smaltimento dell’Eternit da parte di ditte specializzate si dovrà tenere conto anche di questo fattore molto importante.
Per questo è necessario affidarsi unicamente a ditte di professionisti di questo settore, che prima di tutto verificano tramite sopralluogo la presenza dell’eternit.
E successivamente si occupano di definire, preparare e inviare le documentazioni per ottenere le autorizzazioni necessarie all’ASL, almeno un mese prima dell’inizio dei lavori.
La pericolosità dell’eternit e i rischi per la salute
La pericolosità dell’eternit e i rischi per la salute di chiunque viene a contatto con questo materiale, soprattutto se per periodi prolungati è altissima.
L’amianto è stato utilizzato nella struttura di moltissimi edifici fino alla fine degli anni ’80 per la sua facilità di utilizzo, la sua versatilità e il basso costo.
Solo in seguito, però, si è scoperto che l’eternit così spesso utilizzato nell’edilizia, fosse molto pericoloso per la salute delle persone bensì mortale.
Questo perché le loro fibre, circa 40 volte più piccole di un capello, sono facilmente inalabili e cancerogene se disperse nell’aria e con gravi conseguenze.
In alcuni casi l’eternit potrebbe essere stato impregnato con altre sostanze o sottoposto a delle emissioni radioattive molto pericolose per la salute.
Per evitare pericolose conseguenze, come tumori o malattie respiratorie, occorre rimuoverlo da tutte le strutture, affidandosi ad una ditta specializzata per lo smaltimento dell’eternit.
Affidarsi ai professionisti di Gruppo Zanardini è una scelta infallibile per una serie di motivi:
- esperienza pluriennale nel settore
- personale qualificato e sempre aggiornato
- mezzi adeguati e all’avanguardia per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto
- sopralluogo gratuito e senza impegno
- preventivo personalizzato con prezzi chiari e trasparenti
Smaltimento amianto a Bergamo
Prima di pianificare l’intervento di smaltimento dell’amianto a Bergamo, è necessario un sopralluogo per valutare lo stato, la quantità, l’area di stoccaggio dell’eternit da rimuovere.
Altrettanto importante è il posizionamento di tutte le attrezzature e dei mezzi necessari per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto in sicurezza secondo le normative.
Per questo occorre sempre rivolgersi ad una ditta specializzata, che a sua volta procederà a:
- eseguire un sopralluogo per verificare la presenza dell’amianto
- inviare la documentazione e le autorizzazioni alla Asl di riferimento 30 giorni prima dell’inizio dei lavori
Una volta inviato il piano di lavoro al Servizio per la Prevenzione e la Sicurezza negli Ambienti di Lavoro la procedura di smaltimento amianto prevede 3 fasi:
- Incapsulamento dell’amianto con materiale certificato, una procedura importante che permette di rimuovere in sicurezza i materiali in amianto evitando la dispersione delle fibre nocive
- Smontaggio delle lastre di copertura e loro imballaggio con polietilene e film sigillante
- Trasporto alla discarica autorizzata di tutto il materiale contenente l’eternit
- Bonificare le superfici su cui l’amianto poggiava
Successivamente la ditta specializzata per lo smaltimento dell’amianto invia allo SPISAL la copia del documento che certifica il trasporto dei rifiuti speciali al centro di smaltimento.
Rimozione amianto a Bergamo
La rimozione dell’amianto è una procedura che permette di eliminare del tutto il rischio di esposizione e di per sé molto delicata e rischiosa.
Le procedure per la rimozione e lo smaltimento dell’eternit, per svolgersi in tutta sicurezza, prevedono da un lato l’utilizzo di manodopera specializzata.
E dall’altro attrezzature e protezioni adeguate per non disperdere le fibre nell’aria, tutelando la salute degli operatori e l’ambiente.
La rimozione dell’amianto è obbligatoria soprattutto quando le fibre versano in una condizione di degrado tale da renderla friabile alla pressione e di conseguenza molto dannosa.
È altrettanto obbligatoria quando l’esposizione agli agenti esterni (soprattutto pioggia e vento) provoca il rilascio delle fibre di amianto nell’ambiente circostante, rendendole facili da inalare o ingerire.
Ciò prevede la bonifica dell’intera area contaminata, allo scopo di impedire la dispersione di fibre di amianto durante le fasi di rimozione e trasporto delle lastre.
La procedura della rimozione dell’eternit avviene mediante l’utilizzo di un incapsulante fissativo in dispersione acquosa ad alta penetrazione sull’intera superficie.
Successivamente le singole lastre vengono smontate e accatastate in un’area delimitata del cantiere, secondo le procedure e i mezzi necessari ed adeguati.
Nella fase di smontaggio è necessario asportare le eventuali polveri causate dalla rimozione di viti o rivetti di fissaggio delle lastre, evitando la dispersione.
Le lastre di amianto rimosse vanno poi inviate ad una discarica autorizzata e al termine dei lavori, si devono rilevare i valori di amianto presente.
Rimozione Eternit a Bergamo
La rimozione dell’ eternit è molto importante per la sua alta tossicità, causa di numerose patologie come tumori e carcinomi polmonari anche mortali.
Purtroppo, ancora oggi in tutto il territorio nazionale sono presenti molti edifici costruiti con parti in amianto, solitamente tettoie ma anche tubature e murature.
Questo rappresenta un grande pericolo per chi vive o lavora all’interno degli stabilimenti o nelle aree circostanti, esponendoli a gravi rischi per la salute.
Basta una lieve sollecitazione (pioggia, vento, ecc) per provocare l’usura e sfibrare l’amianto che rimane nell’aria e rischia di essere inalato provocando danni alle persone.
L’intervento di rimozione dell’eternit richiede l’intervento di una ditta specializzata per la messa in sicurezza per evitare crepe e lo staccamento di frammenti del materiale.
Le principali caratteristiche e particolarità della rimozione dell’eternit sono:
- La procedura della rimozione comporta un rischio elevato soprattutto per gli addetti ai lavori che si occupano di smaltire le lastre dopo lo smontaggio
- I tempi sono piuttosto lunghi e i costi importanti, soprattutto per lo smaltimento dei materiali
- Produce una gran quantità di rifiuti speciali che poi dovranno essere correttamente smaltiti
- Necessita di un piano di lavoro specifico, in cui indicare le misure intraprese per la protezione della salute dei lavoratori e dell’ambiente circostante
Dopo la rimozione dell’eternit di norma, è necessario mettersi in comunicazione con la discarica autorizzata per la ricezione di tali materiali già inertizzati e confezionati.
E la discarica a sua volta si occuperà poi di spedire il materiale a una seconda discarica per il definitivo interramento, esclusivamente in siti autorizzati.
Incapsulamento eternit a Bergamo
L’incapsulamento dell’eternit è una tecnica di bonifica del cemento amianto, che prevede la stesura di prodotti specifici penetranti e ricoprenti sulla copertura, cioè il tetto.
In casi come questi si hanno degli obblighi, previsti dalla normativa vigente, che impone al datore di lavoro o proprietario una valutazione preliminare dell’edificio.
Questi obblighi servono per verificare l’effettiva presenza di amianto ed ovviamente anche con campionamenti e analisi specifiche da eseguire presso laboratori abilitati.
Bisogna anche valutare il rischio per la salute dei lavoratori e degli occupanti l’edificio e se esistono condizioni particolari che potrebbero facilitare la dispersione delle fibre.
Il processo di incapsulamento dell’eternit si suddivide in 4 fasi molto delicate e importanti:
- La stesura di un primer penetrante fissativo a base di resine sintetiche all’acqua
- L’applicazione di un primer penetrante consolidante
- Le ultime 2 fasi consistono nella stesura di una guaina liquida elastomerica impermeabilizzante, a base di polimeri acrilici
È fondamentale che il processo di incapsulamento dell’eternit sia realizzato da un’azienda specializzata, con esperienza nel settore e la garanzia su ogni tipo di intervento.
La ditta specializzata, secondo le attuali normative vigenti procederà ad attuare le seguenti procedure:
- confinamento, tramite l’installazione di barriere per isolare il materiale inquinante dall’ambiente.
- bonifica delle superfici circostanti dove si poggiava il prodotto in eternit
Per avere la certezza di ottenere un lavoro a regola d’arte è necessario affidarsi ai professionisti di Borgo Spurghi, azienda specializzata che opera a Bergamo e provincia con:
- Serietà, professionalità e competenza
- Personale specializzato e sempre aggiornato
- Mezzi all’avanguardia per la verifica della presenza dell’amianto e della sua bonifica
- Assistenza di tutte le pratiche burocratiche
- Prodotti certificati e di qualità
- Unico interlocutore per le attività di rimozione, bonifica e smaltimento dell’amianto
