È stato prorogato al 26 Febbraio 2021 il termine dei lavori di rimozione amianto da immobili privati in Lombardia.

Infatti, inizialmente il bando imponeva ai cittadini di terminare i lavori di bonifica dall’amianto dalle abitazioni entro 12 mesi dalla pubblicazione sul BURL (Bollettino Ufficiale Regione Lombardia) della graduatoria dei progetti finanziabili.

A causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 e del conseguente stop ai lavori nei mesi primaverili, la Regione Lombardia ha ritenuto necessaria la proroga della scadenza dei lavori per garantire a tutti i privati che hanno richiesto gli incentivi economici di potervi effettivamente accedere.

 

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Come funziona l’assegnazione dei contributi per la rimozione di coperture e manufatti in cemento-amianto?

In primo luogo per accedere al bando bisognava far domanda entro il 9 Settembre 2019.

Tutti i cittadini privati proprietari di immobili sia privati che associati a Condomini che hanno la necessità di bonificare le abitazioni dal cemento – amianto e la cui domanda è stata accettata, possono richiedere il contributo a fondo perduto da parte della Regione Lombardia fino ad un massimo del 50% dell’importo speso per gli interventi di bonifica amianto.
La somma, comunque, deve essere inferiore ai 15.000€ per ogni intervento.

Per ottenere il contributo per la rimozione dell’amianto è necessario presentare, al termine dei lavori, tutta la documentazione che attesta l’effettiva esecuzione dei lavori e il corretto smaltimento del cemento – amianto.

Borgo Spurghi, oltre ad essere autorizzato allo smaltimento e alla rimozione amianto in Lombardia, si occuperà di tutte le pratiche burocratiche per fare il modo che il contributo regionale possa essere emesso nel minor tempo possibile.

 

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Contributi 2020 rimozione amianto in Lombardia

Restano attivi anche per il 2020 gli incentivi per lo smaltimento dell’amianto in Lombardia e in tutta Italia.

Ma quali sono le spese coperte e quali quelle non coperte dai contributi per la rimozione di cemento amianto?

Le spese coperte riguardano lo smaltimento dell’amianto in qualsiasi sua forma:

  • Lastre di amianto piane
  • Lastre di amianto ondulate
  • Tubazioni
  • Contenitori per lo stoccaggio di acque o liquidi
  • Costi di consulenza (con una detrazione fino al 10%)

Quindi, nei contributi per la bonifica amianto sono comprese tutte le tipologie di amianto e cemento-amianto ancora presenti in abitazioni private ed edifici commerciali.

L’unico elemento non compreso nel contributo statale è la ricostruzione delle coperture e di eventuali interventi di ristrutturazione post bonifica amianto.

Una grande novità però riguarda la costruzione del nuovo tetto dopo la bonifica dall’amianto.
Infatti quest’anno è stata introdotta un’agevolazione per l’installazione di sistemi di sicurezza per evitare cadute dall’alto durante interventi di manutenzione e pulizia del tetto.
Questi sistemi, detti linee vita, sono fondamentali per incrementare la sicurezza sul lavoro.

Borgo Spurghi è iscritto all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali per la categoria 10A e 10B, ossia per la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dell’amianto, sia esso in forma compatta o friabile.

Tutti i tecnici che lavorano all’interno dell’azienda sono in possesso del patentino obbligatorio per la manipolazione dell’amianto e garantiscono la massima sicurezza durante tutte le fasi di bonifica amianto da abitazioni, edifici pubblici e aziende a Brescia e in Lombardia.

 

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