L’incapsulamento amianto è indubbiamente la soluzione per la bonifica dell’amianto più economica presente sul mercato.
Essendo la soluzione più economica, tra le tanti disponibili, è necessario considerare questa soluzione, la meno duratura.
Quando si decide di procedere con l’incapsulamento dell’amianto si deve necessariamente prevedere un piano di controllo periodico dei manufatti di amianto.
Il controllo è utile, per verificare eventuali casi di deterioramento per intervenire e ridurre al minimo il rischio di dispersione nell’aria delle fibre di amianto.
Infatti, chi decide di optare per questa tipologia di bonifica amianto e, in caso di deterioramento o danneggiamento dell’incapsulamento è obbligatorio intervenire per ridurre al minimo il rischio di dispersione nell’aria delle fibre di amianto.
Borgo Spurghi esegue l’incapsulamento amianto a Brescia e in provincia garantendo la massima sicurezza e la totale osservanza delle normative vigenti in termini di sicurezza sulla bonifica dell’amianto.
Come avviene l’incapsulamento dell’amianto?
È possibile optare per due diverse soluzioni per l’incapsulamento amianto:
- Incapsulamento tramite impregnante
- Incapsulamento tramite ricoprente
Lo spray impregnante ha la funzione di penetrare all’interno delle superfici di amianto e di sigillare le micro crepe che si sono formate negli anni a causa delle precipitazioni meteorologiche.
Invece, il trattamento ricoprente forma una sorta di pellicola protettiva sopra al manufatto di amianto.
Qualsiasi soluzione si utilizzi, è importante effettuare un trattamento di pulizia sulle superfici di amianto per rimuovere la polvere e permettere all’incapsulamento di legarsi perfettamente ai manufatti in amianto.
A seconda dell’esposizione al sole e alle intemperie delle superfici trattate varia la durata minima di questo trattamento.
Vantaggi e svantaggi sull’incapsulamento dell’amianto
Il vantaggio principale dell’incapsulamento amianto è senza dubbio il prezzo nel breve periodo che risulta essere nettamente inferiore rispetto alla copertura delle superfici di amianto o alla rimozione totale dell’amianto.
In secondo luogo, con l’incapsulamento dell’amianto non vengono prodotti rifiuti pericolosi e, al tempo stesso, riduce il rischio di rilascio di fibre di amianto nell’aria.
Però, essendo la soluzione più blanda per la bonifica dell’amianto, ha degli svantaggi che è importante mettere in luce:
- Non è la soluzione definitiva al “problema amianto”, con il passare degli anni può essere necessario intervenire con un nuovo incapsulamento
- È obbligatorio stilare un calendario per controlli e manutenzione
- Le proprietà tipiche dell’amianto (isolamento termico, isolamento acustico e antincendio) possono essere alterate
Quando è consigliato l’incapsulamento dell’amianto?
Quando non si vuole procedere con la rimozione dell’amianto, l’incapsulamento è consigliato per superfici poco friabili e deteriorabili e difficilmente accessibili.
Invece, l’incapsulamento amianto è sconsigliato quando le superfici sono altamente danneggiate oppure quando l’amianto con cui sono state realizzate è friabile e non compatto.
Anche l’incapsulamento è regolamentato da specifiche norme di legge, per questo è fondamentale affidarsi ad una ditta esperta come Borgo Spurghi.
I tecnici di Borgo Spurghi effettuano un sopralluogo gratuito e senza impegno per consigliarti la soluzione migliore in base alle tue esigenze.
Quanto dura l’incapsulamento dell’amianto?
Esclusa la possibilità di intervenire in autonomia, anche per manufatti di piccole dimensioni, è di fondamentale importanza, prima di avviare i lavori, concentrarsi sull’azienda che svolgerà i lavori.
Sono diverse le aziende, che promuovono l’attività di incapsulamento amianto a Brescia, ma è di fondamentale importanza, escludere tutte quelle che non sono in possesso delle autorizzazioni per la rimozione amianto a Brescia.
Tale abilitazione, servirà all’azienda che ha eseguito l’incapsulamento amianto concordato, a rilasciare, a fine lavori, una certificazione sulle attività svolte.
Se gli interventi sono stati eseguiti a regola d’arte, utilizzando prodotti edili ordinari, possiamo sostenere che tale protezione avrà una durata di circa 20 anni.
Se invece, per svariati motivi, sono stati utilizzati prodotti più performanti, possiamo valutare una durata sicuramente maggiore, rispetto alla precedente, con una differenza di circa 10 anni in più.
In entrambi casi, dopo aver ultimato le attività di incapsulamento amianto, saranno necessari dei controlli periodici, per avere la sicurezza che determinati agenti di natura aggressiva, possano compromettere anche parzialmente il lavoro svolto.
Le certificazioni rilasciate con l’incapsulamento dell’amianto
Una volta concluse, tutte le attività necessarie all’incapsulamento dell’amianto, l’azienda che ha svolto i lavori, è tenuta a rilasciare una certificazione di avvenuto incapsulamento.
La certificazione, prevede una serie di verifiche molto severe, non solo sulle verifiche svolte ma anche sui materiali utilizzati, regolamentati dalla norma UNI 10686.
Le verifiche relative all’incapsulamento amianto, consistono in una serie di controlli, come:
- aderenza sul supporto
- impermeabilità
- diverse prove di resistenza
- invecchiamento precoce
Una volta ottenuti la certificazione, sarà necessaria una valutazione per la verifica dello stato di manutenzione, come descritto nel D.M. 06.09.94 “Norme e metodologie tecniche di applicazione dell’art. 6, comma 3, e dell’art. 12, della legge 27 marzo 1992, n. 257, relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto“.
