Nel 2019 in Italia sono morte 6.000 persone a causa della pericolosità dell’Eternit .
Purtroppo sono ancora molti gli edifici sia pubblici che privati che contengono Eternit .
L’Osservatorio nazionale amianto stima che in Italia, ad oggi, ci siano ancora circa 40 milioni di tonnellate di amianto presenti negli edifici.
Scuole, biblioteche, ospedali, abitazioni e tantissime tubature. Purtroppo sono ancora tantissime le aree in particolare nel nord Italia in cui l’amianto e l’Eternit sono presenti.
Borgo Spurghi è specializzato nell’incapsulamento, nella rimozione, nello smaltimento e, più in generale, nella bonifica dall’Eternit® in particolare a Brescia, Bergamo e Cremona.
L’azienda è iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per la Categoria 10, Calsse C (Atto n. MI04518). Questo è un requisito fondamentale per poter effettuare interventi di bonifica Eternit® .
Borgo Spurghi è un’azienda leader in questo settore che ha basato il suo successo sulla sicurezza e sulla scrupolosa attenzione per ogni lavoro eseguito.
Infatti vengono adottate tutte le misure per la tutela dei dipendenti e delle persone durante il prelevamento o il trattamento dell’Eternit® ed ogni lavoro è preceduto da uno scrupoloso sopralluogo per poter capire l’effettiva pericolosità dell’Eternit e per poter attuare tutte le misure preventive per svolgere il lavoro nel minor tempo possibile e nel migliore dei modi.
È molto importante non adottare metodi “fai da te” per il trattamento dell’Eternit
Questo perché, oltre ad essere vietato dalla legge, può essere molto pericoloso per la tua salute e la salute di chi ti sta attorno. Gli effetti dell’Eternit® sulla salute dell’uomo, infatti, non sono immediati e posso trascorrere anche 30 anni prima che inizino a manifestarsi.
Non sottovalutare la pericolosità dell’eternit è il primo passo per poterlo eliminare al meglio.
Borgo Spurghi, effettua controlli periodici su strutture contenenti amianto per verificarne lo stato e per garantire un immediato intervento in caso di pericolosità per l’uomo e l’ambiente.
Rimuovere l’Eternit® non è obbligatorio, ma è obbligatorio un sopralluogo periodico per accertare lo stato di conservazione dell’Eternit® .
Cos’è l’Eternit
Eternit e Amianto? Che differenza c’è? È più pericoloso l’Eternit o l’Amianto?
In realtà non c’è nessuna differenza tra i due materiali.
Eternit è il nome dato al composto cemento-amianto da un’azienda belga che lo produceva e che decise di registrare il proprio marchio.
Il nome “Eternit ” deriva dal significato latino di “eternità” e questo perché il cemento-amianto è un materiale estremamente resistente sia alla forza fisica che alle intemperie.
L’Eternit quindi è amianto e, come l’amianto, è un materiale fibroso altamente cancerogeno e pericoloso per la salute dell’uomo. È quindi importante seguire tutte le procedure previste dalla legge per l’incapsulamento, la sovracopertura o la rimozione e il relativo smaltimento dell’Eternit .
L’Eternit veniva utilizzato in campo edile soprattutto per:
- Coperture con lastre piane in Eternit
- Coperture con lastre ondulate in Eternit
- Coibentazione termica in Eternit
- Tubature in Eternit
Dal 1901 l’azienda belga iniziò a produrre lastre e tegole in Eternit per l’edilizia e, l’enorme successo di questo materiale estremamente resistente e poco costoso porta nel 1928 ad un incremento della produzione. Da quell’anno, infatti, l’azienda si allarga ulteriormente ed inizia a produrre tubi in fibrocemento.
Questi venivano utilizzati principalmente per la realizzazione degli acquedotti per la distribuzione dell’acqua sia verso le abitazioni, con il serio rischio di eventuali tracce di amianto nell’acqua, che verso i campi agricoli.
L’azienda si espande e, dieci anni più tardi, viene avviata la produzione di Eternit anche in Italia, a Napoli (quartiere Bagnoli) e, da metà del 1900 sono tantissimi gli stabilimenti di Eternit presenti in Italia: Sicilia, Reggio Emilia, Bari, Pavia e Torino.
Nel 1992, fortunatamente, viene dichiarato l’elevato rischio di questo materiale e, entro il 1994 in Italia è definitivamente cessata la produzione di cemento-amianto.
Ad oggi, il Brasile è uno dei pochi Paesi che purtroppo ha ancora attivi stabilimenti di Eternit. Questo perché, il Paese non ha accettato gli studi di ricerca che confermano la pericolosità dell’Eternit per l’uomo e per l’ambiente.
I rischi dell’Eternit per la salute
L’Eternit è, come abbiamo detto, un materiale estremamente cancerogeno.
Il rischio di tumori dovuti all’inalazione di fibre di Eternit è molto elevato.
Le fibre di Eternit , infatti, sono piccolissime e la loro leggerezza fa in modo che esse restino sospese nell’aria per diverso tempo, facilitando così il loro ingresso all’interno del sistema respiratorio. Una volte inalate, le fibre si depositano all’interno dell’apparato respiratorio (in particolare nei polmoni) e si annidano ai tessuti rendendo la loro espulsione praticamente impossibile.
Questo provoca forme tumorali che interessano principalmente i polmoni e la membrana che avvolge i polmoni (la pleura). L’Eternit è in grado di mutare il DNA delle cellule e questa mutazione è di tipo maligno. Risulta quindi inevitabile un lento peggioramento della malattia che può portare alla morte.
Sono anche altre le malattie legate all’esposizione all’Eternit e il 99% di esse provoca tumori maligni.
Oltre alle malattie legate a tutto l’apparato respiratorio: naso, faringe, laringe, trachea, polmoni, pleura, bronchi e bronchioli, le altre malattie che possono scatenarsi a seguito dell’inalazione dell’Eternit riguardano lo stomaco, il cancro all’intestino (il colon in particolare), i tumori agli organi di riproduzione sia maschili che femminili e i tumori al sistema circolatorio (strettamente collegato all’apparato respiratorio).
Perché l’Eternit è stato utilizzato per così tanto tempo se ha un elevato tasso di mortalità per chi ci vive a contatto?
Il largo uso dell’Eternit è dovuto al lento processo di sviluppo delle malattie legate ad esso.
Infatti i primi sintomi, in genere, si manifestano dopo circa 30 anni dal contatto con l’Eternit e, inoltre, in moltissimi casi i sintomi si sono manifestati solo nella fase terminale della mattia: 40 – 50 anni dopo l’esposizione all’Eternit .
Considerando le lunghe tempistiche prima che la malattia si manifesti, sono i bambini e i giovani i più a rischio.
La pericolosità dell’Eternit
Esistono due tipologie di amianto: l’amianto friabile e l’amianto compatto.
L’Eternit è un composto di cemento e amianto ed è inglobato in una matrice non friabile.
Questo significa che, se si trova in un buono stato di conservazione, non rilascia nell’aria fibre nocive per la salute dell’uomo.
Con questo non vogliamo sottovalutare la pericolosità dell’Eternit, anzi, considerando che sono più di 25 anni che è cessata la produzione di questo materiale è molto probabile che l’Eternit che ancora è presente nel territorio italiano non sia in un buono stato di conservazione.
Le coperture in Eternit, infatti, negli anni hanno subito l’azione degli sbalzi termici, delle piogge acide, delle piante e, di conseguenza, è normale che si trovino in uno stato di conservazione non ottimale. Anche solo un piccolo deterioramento provoca la liberazione nell’aria delle fibre cancerogene.
Ma non è solo la liberazione delle fibre nell’aria il problema, la maggior parte delle fibre di Eternit rilasciate dalle coperture in cemento-amianto viene trasportata dall’acqua piovana ed, è importante sottolineare che, non tutta l’acqua piovana viene indirizzata nei canali di scarico, ma spesso questa viene a contatto con l’uomo mettendone a serio rischio la salute.
L’Eternit (o fibrocemento) una volta che viene disperso nell’aria è tra le tipologie di amianto più nocive. Anche se inizialmente risulta compatto, la corrosione del cemento avviene purtroppo molto rapidamente e provoca una frantumazione che causa la dispersione delle fibre nell’aria.
Pertanto è importante affidarsi ad un’azienda specializzata nella rimozione dell’Eternit come il Borgo Spurghi che da anni opera su tutto il territorio nazionale con interventi di bonifica eseguiti secondo le più stringenti normative di legge per tutelare sia i propri dipendenti che le persone che vivono negli ambienti dove è presente questo elemento cancerogeno.
L’azienda, inoltre, si occupa di tutte le fasi della bonifica dell’amianto, dalla rimozione fino allo smaltimento nelle apposite aree di discarica presenti sul territorio e attrezzate per trattare l’Eternit in totale sicurezza.
La normativa dell’Eternit
La normativa per l’Eternit è la stessa che viene applicata per tutte le altre tipologie di amianto.
Nel 1992 è stato accertato il rischio dell’Eternit e tutte le aziende che producevano materiali edili utilizzando questo elemento hanno dovuto, in un massimo di due anni, riconvertire la propria produzione eliminando definitivamente l’Eternit da qualsiasi processo produttivo.
Lo Stato italiano ha aiutato le aziende con dei finanziamenti e, al tempo stesso, ha aiutato i dipendenti di queste aziende con dei benefici previdenziali.
Dal 1994, quindi, in Italia non è più possibile commercializzare nessuna tipologia di manufatto contenente cemento-amianto o qualsiasi altra tipologia di amianto.
Inoltre, sempre dallo stesso anno, è entrato in vigore l’obbligo di censire determinati edifici contenenti Eternit o altre tipologie di amianto sia che si tratti di amianto libero che di amianto friabile.
Gli edifici obbligati al censimento sono:
- Edifici pubblici
- Appartamenti
- Locali aperti al pubblico
I proprietari di abitazioni private singole (es. Ville) non sono obbligati a dichiarare la presenza di amianto all’interno della propria abitazione.
Nel caso in cui Eternit o amianto siano ad uno stato di mantenimento non ottimale, gli enti pubblici hanno il potere di imporre la rimozione dello stesso e le spese sono a carico del proprietario dell’edificio stesso.
Non rispettare le normative per la bonifica Eternit comporta gravi sanzioni con multe che possono superare di gran lunga i 10.000€.
Infine, per tutte le aziende che sono attive con servizi di bonifica amianto come Borgo Spurghi, è obbligatorio avere l’autorizzazione per la rimozione dell’amianto e iscriversi ad una particolare sezione dell’albo delle imprese esercenti servizi di smaltimento rifiuti.
A causa della pericolosità dell’Eternit è importante affidarsi ad un’impresa iscritta all’albo e che ti garantisca lo svolgimento di tutte le operazioni di bonifica in totale sicurezza. Il fai da te in questi casi è vietato dalla legge ed è soggetto a sanzioni amministrative.
Borgo Spurghi, oltre a garantirti la massima professionalità nella rimozione del cemento-amianto, ti segue in tutte le fasi della richiesta di incentivo.
In questo modo potrai essere sicuro di:
- Non avere più traccia di amianto nella tua abitazione
- Non rischiare di perdere l’incentivo amianto per un errore nella pratica di richiesta
Devi solamente pensare a come sostituire le coperture in Eternit, a tutto il resto pensa il team altamente qualificato del Borgo Spurghi!
