Borgo Spurghi è specializzato nella rimozione e nello smaltimento amianto a Brescia compatto e dell’amianto friabile, rispettivamente Cat. 10A e Cat. 10B.L’azienda è iscritta all’Albo dei Gestori Ambientali per entrambe le categorie di amianto ed ha ottenuto la Certificazione Qualità e Ambiente e la Certificazione OHSAS 18001 relativa alla sicurezza.
Lo smaltimento dell’amianto è un processo che richiede molta attenzione e conoscenza sia della composizione che dello stato di usura del materiale.I tecnici di Borgo Spurghi sono autorizzati a smaltire l’amianto secondo le normative previste dall’ATS di Brescia e dalla regione Lombardia.
Per poter eseguire il lavoro in totale sicurezza e nel minor tempo possibile, viene effettuato un sopralluogo gratuito per stabilire con precisione la quantità di amianto da smaltire, la tipologia di amianto e il grado di pericolosità per l’ambiente e per l’uomo.
A seguito del sopralluogo, Borgo Spurghi invierà un preventivo senza impegno nel quale verranno stabilite nel dettaglio tutte le fasi e le relative tempistiche per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto.
Essendo l’amianto un materiale altamente cancerogeno, l’azienda è molto attenta alla sicurezza e, tutti i tecnici specializzati ed autorizzati allo smaltimento amianto, sono in possesso del patentino regionale che abilita alle attività di rimozione, smaltimento e bonifica dell’amianto.
L’amianto a Brescia è purtroppo presente ancora in moltissimi edifici sia pubblici che privati, è un materiale che provoca danni irreversibili nel tempo alla salute delle persone e, per questo motivo, è importante bonificare il territorio per tentare di arginare il più possibile il rischio di malattie nelle generazioni più giovani.
Una volta rimosso l’amianto, questo viene trasportato in una delle discariche autorizzate al trattamento di questo rifiuto speciale presenti sul territorio.
Come avviene lo smaltimento amianto a Brescia
L’amianto è presente in moltissimi edifici costruiti prima del 1994, anno in cui definitivamente è stato bandito l’utilizzo di questo materiale da tutti i suoi campi di applicazione.Purtroppo, l’ottimo rapporto qualità-prezzo di questo materiale ha fatto in modo che esso venisse largamente utilizzato in campo edile, sia per le coperture dei tetti che per le tubature e le pavimentazioni.
Lo smaltimento amianto non è obbligatorio, infatti, se questo è in buono stato è possibile procedere con altre tecniche per la messa in sicurezza.Lo smaltimento è però consigliato in quanto è l’unico metodo definitivo per rendere sicuri gli ambienti e non dover periodicamente affidarsi ad un’azienda esterna per il controllo dello stato di deterioramento dell’amianto.
Nel caso in cui ci sia un evidente pericolo per la salute e per l’ambiente a causa dello stato di degrado, la legge 257 del 1992 prevede l’obbligo di smaltire l’amianto con spese a carico del proprietario dell’immobile.
La procedura per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto è regolamentata da diverse normative
che hanno l’obiettivo di salvaguardare la salute dei cittadini e dei tecnici specializzati allo smaltimento dell’amianto.
Per quanto riguarda lo smaltimento dell’amianto friabile o dell’amianto compatto danneggiato è
importante seguire i seguenti step:
- Messa in sicurezza dell’area da bonificare
- Rimozione dell’amianto
- Insaccamento dell’amianto, massimo 30Kg per sacco
- Sigillatura dei sacchi contenenti amianto
- Deposito dei sacchi di amianto in contenitori sui quali è specificata la tipologia di amianto
- Trasporto di amianto tramite un percorso prestabilito e autorizzato dagli enti locali,
in caso di grandi quantitativi è necessario effettuare diversi viaggi in quanto l’amianto trasportato
non può superare determinati quantitativi - Smaltimento dell’amianto in determinate discariche autorizzate
- Rilascio della documentazione che certifica l’avvenuto smaltimento dell’amianto seguendo le
normative di legge - Richiesta incentivi per lo smaltimento dell’amianto
Come puoi notare i passaggi da seguire sono tanti e, soprattutto, sono delicati in quanto prevedono il rispetto di normative stringenti per la sicurezza.
Affidarsi ad una ditta esperta nello smaltimento amianto a Brescia come Borgo Spurghi è fondamentale per avere la garanzia di un lavoro ben fatto in breve tempo.
Costi smaltimento amianto a Brescia
I costi per lo smaltimento dell’amianto a Brescia variano a seconda di una serie di fattori, per questo motivo
risulta impossibile definire un prezzo al metro quadro standard per ogni bonifica dell’amianto.
Borgo Spurghi effettua sempre un sopralluogo gratuito e senza impegno per poter stabilire il costo effettivo della rimozione e dello smaltimento amianto senza rischiare di incorrere in spiacevoli aumenti di prezzo al termine dei lavori.
Sono molti i fattori che incidono sul costo finale dello smaltimento amianto, tra i principali troviamo:
- Metri quadri di amianto da smaltire
- Peso dell’amianto da smaltire, non esiste un le coperture più vecchie possono arrivare anche a pesare più di 45Kg al metro quadro
- Impiego di mezzi adibiti al trasporto di rifiuti speciali
- Il divieto da parte delle ASL competenti di trasportare più di determinate quantità di amianto contemporaneamente
- La richiesta di poter effettuare il trasporto dell’amianto
- L’obbligo di dover percorrere determinate strade per poter raggiungere la discarica autorizzata allo smaltimento amianto
Tutti questi elementi incidono solamente sulla fase finale della bonifica dell’amianto.
Borgo Spurghi da anni lavora per poter garantire ai propri clienti un lavoro ben fatto ed in totale sicurezza. Il rispetto delle normative è al centro di ogni processo per lo smaltimento dell’amianto e, per questo è importantissima la fase di sopralluogo.
In questa fase, infatti, tu avrai la certezza di ottenere un preventivo che non subirà variazioni nel tempo e Borgo Spurghi avrà la possibilità di conoscere al meglio la tipologia di amianto e la struttura su cui è installato per poter garantire la massima operatività dei propri tecnici, nel minor tempo possibile.
Questo inciderà notevolmente anche sui costi per la manodopera e ti permetterà di ottenere la bonifica dall’amianto ad un prezzo altamente competitivo.
Sono obbligato a smaltire l’amianto a Brescia?
No, smaltire l’amianto non è obbligatorio.
L’amianto è un materiale altamente cancerogeno ed è sempre consigliabile bonificare le aree che lo contengono. Se le coperture, le tubature, i rivestimenti o qualsiasi altro elemento realizzato in amianto compatto non presenta segni di deterioramento è possibile rimandare le attività di bonifica e smaltimento amianto.
Però è obbligatorio contattare periodicamente una ditta specializzata nella rimozione amianto per poter effettuare dei controlli e per poter intervenire tempestivamente in caso di deterioramento dei materiali. Infatti, l’amianto pericoloso è quello friabile o che si sbriciola rilasciando nell’aria delle fibre e delle polveri che vengono poi respirate.
In caso di edifici pubblici o di abitazioni private nelle quali vivono famiglie in affitto, è obbligatorio censire alla regione le aree specifiche che contengono amianto. Solo i privati che vivono in case indipendenti e di proprietà non sono obbligati a censire le proprie abitazioni.
In ogni caso però, nel momento in cui una superficie di amianto diventa pericolosa, l’ASL impone lo smaltimento amianto e tutti i costi relativi alla bonifica, allo smaltimento e al rifacimento delle coperture sono a carico del proprietario dell’immobile.
Molti utenti preferiscono mettere in sicurezza le aree contenenti amianto per evitare un improvviso deterioramento. Borgo Spurghi effettua anche questa tipologia di interventi attraverso l’incapsulamento dell’amianto e la sovracopertura dell’amianto.
Queste tecniche permettono di limitare la dispersione delle fibre cancerogene nell’aria e, anche se non sono la soluzione definitiva per la bonifica dell’amianto, queste vengono spesso scelte perché hanno costi nel breve periodo estremamente ridotti rispetto alla bonifica totale.
L’obbligo di smaltimento amianto è stabilito da leggi nazionali a tutela della salute dei cittadini e, le singole regioni hanno stabilito l’indice di degrado limite entro il quale imporre la bonifica dell’amianto.
Nel caso in cui l’indice di degrado sia oltre i limiti di legge, è obbligatorio provvedere alla bonifica entro 12 mesi, in caso contrario, il proprietario dell’immobile dovrà essere in grado nel tempo di mostrare la documentazione che attesti il grado di deterioramento dell’amianto.
Sono molti i fattori che determinano l’indice di degrado. Con il decreto direttoriale della Regione Lombardia di Novembre 2008, si stabilisce che:
- Se l’indice di degrado è inferiore o uguale a 25 non è necessario nessun intervento di bonifica e,
ogni 24 mesi è necessario effettuare nuovi sopralluoghi per controllare il degrado - Se l’indice di degrado è compreso tra 25 e 44 è necessario effettuare la bonifica entro 3 anni
- Se l’indice di degrado è maggiore di 45 è necessario effettuare la bonifica entro 1 anno
Borgo Spurghi è a tua disposizione per valutare la tipologia di amianto presente nei tuoi immobili e per fornirti un preventivo gratuito e senza impegno.


