Da tanti anni, è stata vietata la commercializzazione dell’amianto, ma da una recente ricerca, emerge che in Italia, ci sono ancora tantissime strutture a contenere questa sostanza.

La presenza di amianto, possiamo riscontrarla nei siti industriali, nelle abitazioni private, nelle scuole e negli edifici pubblici, con un numero di vittime stimato, che supera le 100mila unità all’anno.

Come tutti, ormai siamo a conoscenza, più le fibre di amianto sono sottili o fragili, più alto è il rischio di una eventuale dispersione di sostanze nocive nell’aria.

Le fibre di amianto “fragili”, vengono classificate in una categoria speciale denominata, “amianto friabile”, la più pericolosa per l’uomo e per la natura, in quanto è possibile disperderla nell’ambiente molto facilmente, anche con la semplice pressione delle dita.

L’amianto friabile è soggetta a usura dagli agenti atmosferici, che con una pressione costante, possono far sgretolare le fibre e comprometterne la corretta conservazione.

A differenza, dell’amianto friabile, sono presenti applicazioni o manufatti, che contengono il cosiddetto “amianto non friabile”, molto più compatto e resistente, rispetto al precedente.

Tutti i manufatti che contengono “amianto non friabile”, sono molto più resistenti agli agenti esterni, e possono essere isolati dall’amianto solo ed esclusivamente con attrezzature specifiche.

 

Hai bisogno di informazioni?

 

Dove si trova l’amianto?

Tutti siamo consapevoli, della pericolosità dell’amianto, sia sull’ambiente che sull’essere umano, ma non sempre siamo al corrente, delle fonti che potrebbero contenere questa sostanza così nociva per la nostra salute.

Ma dove possiamo trovare l’amianto?

 

Per le spiccate caratteristiche di fonoassorbenza e una conseguente trasparenza acustica molto elevata, l’amianto è stato utilizzato per la realizzazione di cinema, teatri, palestre, ospedali e scuole.

L’amianto è inoltre legato all’alta resistenza al fuoco e per le caratteristiche legate alla termoisolanza, proprietà molto compatibili ai seguenti utilizzi:

  • Centrali elettriche
  • Navi
  • Carrozze ferroviarie
  • Autorimesse
  • Capannoni industriali

L’amianto possiamo trovarlo in tanti contesti, in modo significativo, come conseguenza del basso costo, come:

  • Edilizia
  • Industria
  • Edifici industriali e commerciali
  • Prodotti domestici
  • Esterni di abitazioni

 

Hai bisogno di informazioni?

 

Nell’edilizia, l’amianto è stato principalmente utilizzato per le coibentazioni dei sottotetti, le coperture in cemento-amianto, i controsoffitti, nelle canne fumarie, pareti divisorie, tubazioni dell’acqua, di scarico, di combustione e nelle pavimentazioni in vinil-amianto.

Nell’Industria, l’amianto è stato largamente impiegato nelle coperture e nei pannelli in Eternit, nei serbatoi, nella fabbricazione dei tubi coibentati e nella costruzione di determinati componenti di macchinari speciali e relative guarnizioni.

Per gli esterni, riscontiamo l’impiego dell’amianto, principalmente nei tetti, nei pannelli di controsoffittature, nei rivestimenti piani, nelle facciate e nelle lastre piene o ondulate.

Anche il settore dei trasporti, non hanno escluso del tutto l’impiego dell’amianto, principalmente per i rivestimenti di treni, bus e navi, per le guarnizioni, freni, frizioni e schemi parafiamma.

 

Hai bisogno di informazioni?

 

Dove si trova l’amianto in casa?

L’amianto nel corso degli anni, è stato largamente utilizzato, soprattutto nelle regioni settentrionali, che hanno subito un processo di industrializzazione più attivo rispetto ad altre regioni italiane.

L’amianto in bagno o nella lavanderia, potrebbe essere stato utilizzato per la realizzazione di pareti, soffitti o pavimenti.

In cucina, potrebbero esserci tracce di amianto, soprattutto negli impianti idrici, nelle piastrelle per pavimenti in vinile, nei supporti o nei quadri elettrici.

In esterno, potrebbero essere trattati con amianto, il tetto, i rivestimenti piani e ondulati, capanni da giardino, garage, box e recinzioni.

In Italia ci sono circa 370.000 strutture, che presentano ancora questa sostanza killer altamente nociva, così suddivisa a livello regionale (mancano al censimento diverse regioni), in ordine di maggiori presenze di amianto:

  • Lombardia
  • Piemonte
  • Liguria
  • Emilia Romagna
  • Veneto
  • Toscana
  • Sicilia
  • Campania
  • Friuli Venezia Giulia

Una percentuale molto significativa, è rappresentata principalmente dai siti industriali, seguita dagli edifici pubblici e privati, senza escludere dalla lista, gli edifici privati con le classiche coperture in cemento-amianto.

Borgo Spurghi esegue interventi mirati, di smaltimento e rimozione amianto a Brescia, grazie a un team altamente qualificato, che opera principalmente a Brescia e provincia.

Con tante attività realizzate legate all’amianto, Borgo Spurghi, è in perfetta sinergia con tutte le politiche tecniche e ambientali relative allo smaltimento, bonifica, rimozione e incapsulamento a Brescia e provincia.

 

Hai bisogno di informazioni?