Quando parliamo di edifici condominiali le spese per la rimozione dell’amianto a Brescia vengono sostenute dai condomini, in base alla loro quota millesimale.
La legge stabilisce che questo tipo di intervento debba essere finanziato dai vari proprietari degli immobili, secondo la loro percentuale di proprietà.
Ciò significa che ognuno di essi debba contribuire a rimuovere l’amianto presente in diverse parti strutturali del condominio.
Tuttavia il legislatore impone che, nel caso di locazione, le spese per la rimozione dell’amianto in condominio spettano al proprietario dell’immobile.
Al fine di prevenire il rischio di esposizione alle fibre di amianto dei lavoratori, la legge prevede una serie di misure di prevenzione e protezione.
L’azienda incaricata è tenuta a predisporre un specifico Piano di Lavoro all’organo di vigilanza competente per territorio per le attività come:
- rimozione dell’amianto sia matrice, che compatta
- smaltimento dell’amianto nelle apposite discariche autorizzate
- bonifica delle aree interessate
- il confinamento oppure l’incapsulamento
Affidarsi ai professionisti di Borgo Spurghi significa avere il partner ideale che garantisce in ogni momento:
- Serietà, professionalità e competenza
- Personale specializzato e sempre aggiornato sulle norme di sicurezza sul lavoro e tutela dell’ambiente
- Mezzi all’avanguardia per la verifica della presenza dell’amianto e della sua bonifica, evitando la dispersione delle sue fibre nell’aria
- Assistenza di tutte le pratiche burocratiche
- Prodotti certificati e di eccellente qualità
- Unico interlocutore per le attività di rimozione, bonifica e smaltimento dell’amianto
A chi spetta rimuovere l’amianto?
Il compito di rimuovere l’amianto spetta alle ditte specializzate ed autorizzate per la bonifica e lo smaltimento dei rifiuti speciali secondo la normativa.
Per poter effettuare lavori di rimozione dell’amianto, a prescindere dello stato in cui si trova, le imprese devono essere iscritte all’albo dei gestori dei rifiuti speciali.
L’amianto è stato ampiamente utilizzato in passato nell’edilizia per scopi di isolamento e protezione in molti edifici, infrastrutture e prodotti industriali.
Chiamato anche asbesto, l’amianto è un materiale fibroso, costituito da fibre minerali naturali che comprendono sia materiali fibrosi naturali, che fibre artificiali.
Le misure per ridurre l’esposizione all’amianto sono indispensabili, in quanto l’amianto è una sostanza altamente pericolosa per la salute.
Prima di iniziare la bonifica dell’amianto è importante l’ispezione di un professionista per determinare la presenza di amianto e valutare il suo livello di degradazione.
La normativa in vigore impone lo sviluppo di un piano di smaltimento dell’amianto dettagliato che includa:
- Le misure di sicurezza necessarie della sicurezza sul lavoro, tutela dell’ambiente e della salute pubblica
- La rimozione, il confezionamento, il trasporto e lo smaltimento finale dell’amianto nelle discariche autorizzate con mezzi adeguati
Borgo Spurghi, un’azienda specializzata nella rimozione dell’amianto in tutta sicurezza e nel totale rispetto delle normative vigenti.
Cosa succede se l’immobile contenente amianto è in locazione
Quando l’immobile contenente l’amianto è in locazione, le spese per la sua rimozione devono essere sostenute dal proprietario dell’immobile.
Il locatario assume contrattualmente i doveri di ordinaria e di straordinaria amministrazione, perciò sarà suo compito occuparsi della presenza dell’amianto.
Ma una volta riscontrata la presenza dell’amianto, può avvenire la risoluzione del contratto di locazione e l’onere ricade sul proprietario dell’immobile.
Insomma il locatario di un immobile con la presenza di ’amianto subentra nell’obbligo di controllo, sorveglianza e manutenzione.
Nel momento in cui si verificano le condizioni che impongono la bonifica amianto, la messa in sicurezza e lo smaltimento sono attività imputabili al proprietario.
Questo perché l’attività di bonifica dell’eternit non dipende dall’attività svolta all’interno ma dallo stato di conservazione dell’immobile.
In questo caso, è fondamentale affidarsi ad una ditta specializzata per eseguire la bonifica dell’amianto in tutta sicurezza con le consuete misure di prevenzione.
L’esperienza pluriennale consente a Gruppo Zanardini di eseguire con la massima professionalità le procedure per lo smaltimento dell’eternit, considerando:
- Il posizionamento di tutti i mezzi e le attrezzature necessarie per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto secondo le normative in vigore
- La recinzione del cantiere
- Il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione collettiva ed individuale
- Trasporto dell’amianto in una discarica autorizzata nel totale rispetto delle normative vigenti in materia ambientale
- Emissione della documentazione relativa dello smaltimento effettuato
Tuttavia, ogni preventivo realizzato dall’azienda comprende oltre i costi dello smaltimento dell’eternit, anche le analisi del sito a lavoro finito.
I costi da sostenere per rimuovere l’amianto
I costi da sostenere per rimuovere l’amianto vengono valutati dalle ditte specializzate iscritte all’albo, in base alla:
- situazione specifica del luogo dove si trova
- la quantità e lo stato di amianto presente
- le specifiche procedure che debbano essere effettuate
La bonifica dell’eternit è un processo critico, che riguarda la gestione sicura e corretta dei materiali contenenti questa sostanza tossica e cancerogena.
Questa sostanza oltre ad avere effetti devastanti sulla salute delle persone, viene considerato il più pericoloso killer ambientale che esista.
Naturalmente i costi dello smaltimento amianto vengono perfezionati in seguito ad un accurato sopralluogo e preventivo dettagliato dalla ditta incaricata.
Per individuare la procedura più adatta bisogna prima valutare lo stato in cui si trovano i materiali contenenti amianto, che si classificano in:
- friabili, che possono essere facilmente ridotti in polvere ed altamente dannosi per la salute umana e l’ambiente
- compatti, soggetto a danneggiamenti e sbriciolamenti, causati dall’erosione degli agenti atmosferici e sollecitazioni meccaniche
Successivamente la ditta specializzata nella rimozione e smaltimento dell’amianto avvia una delle seguenti procedure:
- Bonifica tradizionale dell’amianto, che consiste nella rimozione dell’amianto e il suo smaltimento nelle discariche autorizzate
- Incapsulamento dell’amianto, che consiste nell’utilizzo di un materiale coprente sulle superfici contenenti amianto
- Confinamento dell’amianto, che consiste nell’installare una barriera di tenuta che separi i materiali di amianto in modo più efficace e sicuro
Per quanto riguarda la bonifica tradizionale dell’eternit i costi sono più consistenti e complessi, rispetto al confinamento o l’incapsulamento.
Ci sono diversi fattori che possono influenzare il costo finale della rimozione dell’eternit come la quantità utilizzata nella costruzione, cosi come:
- la distanza dalla discarica autorizzata
- il mezzo di trasporto adatto all’operazione, che deve rispondere ai criteri di sicurezza ed essere omologato per i rifiuti speciali
- il numero degli addetti ai lavori
La presenza dell’amianto in condominio
Quando si riscontra la presenza dell’amianto in condominio, l’amministratore è obbligato al controllo ed a notificare alla ASL di competenza.
L’amianto è un minerale di natura fibrosa e, in Italia, questo materiale si è diffuso a partire dalla seconda metà degli anni 90, sia in campo edile che industriale.
Veniva ampiamente utilizzato nella realizzazione d’impianti di rete fognaria, tubazioni, caloriferi, caldaie e di mezzi di trasporto come automobili e treni.
Negli anni passati, purtroppo l’amianto è stato utilizzato nella costruzione degli edifici condominiali e per la realizzazione di tettoie ed ascensori.
La legge prevede che l’amministratore di condominio deve eseguire un’accurata mappatura di tutti i manufatti di amianto presenti in tutto il condominio.
Dopo la notifica all’Asl competente, deve richiedere l’intervento di una ditta specializzata ed iscritta all’Albo nazionale dei gestori ambientali per esaminare i rischi connessi.
Una volta eseguito il sopralluogo della ditta incaricata, si valuta lo stato degli materiali contenenti amianto, che potrebbe essere compatta oppure friabile.
Nel caso di amianto in forma compatta è necessario che si eseguano controlli periodici, ma la situazione si complica nel caso di amianto friabile.
Nell’ultimo caso la bonifica è la procedura più efficace e sicura, in quanto permette di eliminare del tutto il rischio di esposizione alle fibre di amianto.
L’incapsulamento invece, con il passare del tempo perde la sua capacità aggrappante e le fibre dell’amianto possono tornare a disperdersi nell’aria.
Borgo Spurghi per evitare le gravi conseguenze dell’incapsulamento dell’amianto, usa prodotti di altissima qualità per garantire la massima durata nel tempo.
L’azienda dispone di personale altamente qualificato, mezzi adeguati e procedure all’avanguardia per la bonifica dell’amianto in tutta sicurezza.
