La bonifica amianto a Brescia deve essere effettuata da aziende specializzate ed autorizzate al trattamento dell’amianto.
Borgo Spurghi è un’azienda bresciana focalizzata sulla bonifica amianto friabile e sulla bonifica amianto compatto.
Grazie ad una consolidata esperienza sia a livello tecnico che gestionale, i servizi offerti rispettato totalmente le tempistiche prestabilite e i preventivi firmati, senza nessuna sorpresa economica al termine dei lavori.
In Italia, fortunatamente, nel 1992 è stata vietata la produzione di amianto e, nel 1994, è terminato definitivamente l’utilizzo di questo materiale in ogni campo di applicazione: dall’edilizia al settore tessile.
Attualmente la Regione Lombardia ha censito tutti gli edifici pubblici e privati (escluse ville indipendenti abitate dai proprietari dell’immobile) che contengono amianto e, solo il 2% degli immobili ha attuato un piano di bonifica amianto.
Sono infatti svariate migliaia le abitazioni che sono state costruite utilizzando questo materiale cancerogeno. In passato, infatti, questo era considerato un componente estremamente economico e duraturo ed era il materiale edile utilizzato maggiormente per la costruzione di immobili.
Dalle coperture dei tetti alle tubature, l’amianto veniva utilizzato davvero ovunque.
Nonostante il suo elevato grado di resistenza, però, ad oggi l’amianto contenuto negli edifici ha più di 25 anni. Anche un materiale indistruttibile dopo così tanti anni subisce delle variazioni fisiche ed è normale che presenti dei danni. Le aree deteriorate di coperture o tubature in amianto sono molto pericolose perché rilasciano nell’aria delle fibre che vengono facilmente inalate e che provocano danni seri ed irreversibili alla salute.
I tecnici specializzati di Borgo Spurghi sono a tua completa disposizione per un sopralluogo ed un preventivo senza impegno per la bonifica amianto a Brescia e provincia.
Tecniche di bonifica dell’amianto a Brescia
La bonifica dell’amianto può avvenire tramite rimozione e smaltimento amianto, incapsulamento dell’amianto o confinamento dell’amianto.
In base alla tipologia di materiale, al suo grado di usura e al budget messo a disposizione è possibile scegliere un metodo piuttosto che un altro.
Ovviamente, la rimozione è il metodo più consigliato.
È vero, è indubbiamente il metodo di bonifica amianto più caro tra tutti, ma è anche l’unico che ti permette di mettere veramente in sicurezza l’immobile e di pensare all’amianto solo come ad un lontano ricordo.
Incapsulamento e confinamento, infatti, mettono in sicurezza l’amianto, ma non lo eliminano.
In questi casi, periodicamente, è necessario controllare lo stato di usura dei materiali ed eventualmente programmare un nuovo intervento per la messa in sicurezza di questo materiale che ricordiamo essere estremamente nocivo e dannoso per la salute dell’uomo.
Sono i giovani e i bambini le persone più esposte al rischio di contrarre malattie a seguito della mancata bonifica dell’amianto. Questo perché gli effetti delle fibre di amianto disperse nell’aria sono diagnosticabili dopo 20-30 anni dalla loro inalazione.
È importante agire in maniera tempestiva per ridurre al minimo questi rischi e per eliminare definitivamente il problema dell’amianto da tutti gli immobili realizzati fino al 1994.
La scelta della tecnica da utilizzare varia in base alle esigenze e al grado di degradazione dell’amianto, infatti, se questo è altamente rovinato è obbligatorio per legge procedere con la rimozione.
L’obbligo è previsto sia per edifici pubblici che per edifici privati. In particolare, per gli edifici privati, è obbligatorio qualsiasi sia la tipologia di immobile (condominio, casa abitata da affittuari, villa indipendente di proprietà) come stabilito dall’ASL della Regione Lombardia per tutto il territorio.
A seconda dell’indice di degrado, la rimozione potrà essere programmata entro i 12 o i 36 mesi successivi alla scoperta del pericolo dell’amianto.
Rimozione amianto a Brescia
La rimozione dell’amianto è, come abbiamo visto, obbligatoria quando i manufatti contenenti amianto sono altamente danneggiati e liberano nell’aria fibre nocive per la salute.
Per poter procedere con la rimozione dell’amianto e il successivo smaltimento è necessario seguire una procedura tecnica e burocratica ben specifica.
Borgo Spurghi effettua un sopralluogo gratuito per poter stabilire la natura dell’amianto, la sua
pericolosità e per poter stilare un preventivo sia in termini economici sia in termini di tempistiche.
Successivamente, bisogna richiedere alle autorità competenti l’autorizzazione alla rimozione amianto e al suo trasporto e, entro 30 giorni, è possibile ottenere il via libera per poter intervenire.
Come avviene la rimozione dell’amianto?
- Messa in sicurezza dell’area circostante i siti contaminati sia per preservare la salute dei cittadini che per permettere ai tecnici di poter lavorare in totale sicurezza
- Messa in sicurezza dell’amianto attraverso l’incapsulamento. Questo impedisce la dispersione nell’aria delle fibre di amianto durante la rimozione e il trasporto
- Rimozione delle lastre di amianto prestando molta attenzione a come vengono maneggiate
- Stoccaggio dell’amianto in un’area temporanea all’interno del cantiere. Le lastre di amianto vanno disposte all’interno di sacchi adibiti al trasporto di rifiuti speciali
- Etichettatura dei sacchi contenenti amianto
- Trasporto dell’amianto in un’apposita discarica
- Rilascio della certificazione da parte dell’ASL che attesta i livelli di amianto presenti dopo la rimozione dello stesso
Con la rimozione amianto puoi finalmente dire addio alle continue manutenzioni dei manufatti contenenti amianto.
Sembra un processo complicato, in realtà è semplicemente delicato e, i tecnici di Borgo Spurghi sono specializzati nel gestire tutta la pratica burocratica con le ASL della Regione Lombardia e assicurano un intervento di rimozione amianto tempestivo e, soprattutto, sicuro.
Nel caso dell’amianto non è possibile incorrere nel “fai da te”. Questo, oltre ad essere molto pericoloso per la tua salute, può portare gravi conseguenze anche a livello legale.
Incapsulamento amianto
L’incapsulamento dell’amianto viene eseguito molto spesso quando i cittadini non vogliono rimuovere coperture in amianto ancora in buono stato.
Esistono due metodologie per incapsulare l’amianto:
- Incapsulamento impregnante
- Incapsulamento ricoprente
Per entrambi i metodi viene spruzzato un prodotto specifico per l’amianto sulle superfici da incapsulare.
La prima tipologia penetra all’interno dell’amianto ed ha la funzione principale di sigillare le possibili micro crepe presenti all’interno dei manufatti in amianto.
La seconda tipologia, invece, crea uno strato superficiale che funge da protezione, una sorta di pellicola che evita la dispersione delle fibre di amianto.
Questa soluzione è indubbiamente economica ma, al tempo stesso, non dura per sempre.
Pioggia e sole provocano il deterioramento dell’incapsulamento dell’amianto che quindi, a distanza di tempo è da ripetere.
È difficile stabilire quanto possa durare l’incapsulamento dell’amianto. Dipende dall’esposizione al sole e alle intemperie, dalla tipologia di spray utilizzato e dalla quantità di prodotto che viene utilizzato.
Borgo Spurghi effettua l’incapsulamento amianto in particolare a Brescia e in provincia di Brescia effettuando un lavoro attento e preciso con prodotti di alta qualità.
Al termine dei lavori, i tecnici ti rilasceranno una certificazione di lavoro avvenuto e ti indicheranno la durata minima del trattamento. Allo scadere di quella data sarà necessario controllare i manufatti in amianto ed eventualmente procedere con interventi di manutenzione o rifacimento dell’incapsulamento.
Attraverso l’incapsulamento le fibre di amianto tendono ad essere inglobate e questo ne riduce il rischio di liberazione nell’aria. I tecnici di Borgo Spurghi effettuano interventi di incapsulamento amianto e manutenzione periodica nel pieno rispetto delle normative di legge sia in termini di sicurezza personale che in termini di tutela dell’ambiente e sicurezza dei cittadini.
Prima di procedere con l’incapsulamento è necessario pulire accuratamente i manufatti ed eliminare il più possibile ogni traccia di polvere per poter ottenere un risultato duraturo nel tempo.
Al termine dell’incapsulamento è necessario nominare un responsabile per il controllo e la manutenzione. È il proprietario dell’immobile a dover stabilire chi dovrà redigere il programma per il controllo.
Confinamento amianto a Brescia
Il confinamento dell’amianto (o sovracopertura dell’amianto) è una tecnica che consiste nel coprire
l’amianto con una nuova copertura.
Questa deve essere posizionata sia lungo il lato esterno che il lato interno (se a vista) in modo da inglobare al suo interno l’amianto. In questo modo le fibre di amianto sono racchiuse all’interno di una nuova copertura e non possono uscire.
Prima di procedere con il confinamento dell’amianto, è necessario trattare le superfici con l’incapsulamento per ridurre al minimo il rischio per i tecnici che effettueranno il confinamento e per rinforzare le parti più deboli del manufatto in amianto.
La sovracopertura dell’amianto viene effettuata con delle lastre molto leggere che non incidono particolarmente sulla struttura che sorregge l’amianto. Ovviamente, per effettuare il lavoro correttamente, è necessario che il proprietario dell’immobile fornisca tutte le informazioni necessarie sulla portata massima delle strutture che sostengono i manufatti in amianto.
Questa tipologia di bonifica amianto, come l’incapsulamento, viene applicata solo alle superfici con un indice di degrado molto basso. Procedere con queste due tipologie di bonifica in caso di amianto molto degradato è non solo un enorme spreco di denaro, ma anche non risolutivo e rischioso per la salute.
Il confinamento dell’amianto ha una durata nel tempo nettamente superiore all’incapsulamento, ma questo non significa che può essere considerata la soluzione definitiva al problema dell’amianto.Anche la copertura, infatti, negli anni può subire danneggiamenti a seguito di forti piogge e grandinate.
Quindi è importante controllare la sua integrità nel tempo e, in caso di danni è bene intervenire tempestivamente con la rimozione dell’amianto per eliminare definitivamente il problema.
Quindi il confinamento consente di creare una sorta di barriera che impedisce la fuoriuscita delle fibre cancerogene all’esterno. Questa tecnica ha sicuramente un costo più contenuto della rimozione dell’amianto, ma bisogna ricordare che all’interno della barriera vengono rilasciate comunque fibre di amianto ed è quindi importante che la copertura venga accuratamente controllata e mantenuta in ottime condizioni.
Costi di bonifica amianto a Brescia e provincia
Come abbiamo visto esistono diverse tipologie di bonifica amianto, ognuna di queste a costi fissi e
variabili differenti.
Per questo è complesso stabilire un costo standard per ogni tipologia di trattamento per la bonifica delle superfici dall’amianto.
Vediamo insieme quali sono i fattori che determinano i costi per la rimozione dell’amianto:
- La dimensione della superficie da bonificare
- Il cantiere e l’impiego dei giusti mezzi di lavoro
- L’installazione di sistemi di sicurezza differenti a seconda della tipologia di struttura che sostiene l’amianto: impalcature, reti di sicurezza, piattaforme aeree, imbragature, ecc.
- Il costo della manodopera che incrementa nel caso in cui sia complesso e lungo il lavoro di rimozione dell’amianto
- La tipologia della copertura: dalle lastre ondulate alle tegole, fino ad arrivare alle coperture
industriali e alle scaglie in amianto - Il costo del trasporto dell’amianto
Per quanto riguarda i costi per l’incapsulamento dell’amianto viene meno il costo per il trasporto e, il costo per la manodopera si riduce notevolmente. Però bisogna aggiungere il costo per l’acquisto dei materiali impregnanti o ricoprenti che varia a seconda dei metri quadri da incapsulare.
Infine, per quanto riguarda i costi per il confinamento dell’amianto, ai costi dell’incapsulamento (processo necessario prima di effettuare il confinamento) bisogna aggiungere i costi dei materiali necessari per creare la barriera protettiva metallica.
In conclusione, quindi, possiamo dire che:
- I costi per la rimozione dell’amianto sono i più elevati ma, al tempo stesso, questo è l’unico metodo che ti permette di eliminare definitivamente l’amianto
- I costi per il confinamento dell’amianto sono inferiori ai precedenti, ma è necessario controllare nel tempo lo stato di usura della copertura e, in caso di deterioramento, bisogna nuovamente intervenire
- I costi per l’incapsulamento sono indubbiamente i più contenuti, ma al tempo stesso questo
metodo di bonifica amianto è il meno duraturo nel tempo e necessita di innumerevoli controlli ed
interventi di manutenzione
Borgo Spurghi dispone di personale tecnico capace di eseguire tutte e tre le tipologie di interventi di
bonifica amianto. A seguito di un sopralluogo senza impegno ti verrà consigliata la soluzione migliore per il tuo immobile.
