L’amianto floccato, largamente impiegato in vari settori è un tipo di amianto particolare, che veniva mescolato con alcuni leganti, come cemento o gesso.
La miscela di amianto floccato, utilizzando le fibre di asbesto principali, che venivano spruzzate ad alta o bassa pressione, risulta altamente dannosa per la salute e l’ambiente.
Questo tipo di amianto ha avuto successo nell’ambito residenziale nei rivestimenti di pareti e di rivestimenti di travi di acciaio nei soffitti, grazie alla sua resistenza.
L’utilizzo dell’amianto floccato all’interno di intonaci e stucchi, è stato utilizzato perché è considerato un ottimo elemento ignifugo e con particolari proprietà fonoassorbenti.
Le strutture degli edifici sono state rivestite di amianto floccato, in quanto riescono a conservare la loro robustezza, offrendo una perfetta protezione antincendio.
Il suo perfetto isolamento termico ed acustico, ha reso l’amianto floccato molto utile all’interno di edifici come: scuole, palestre, centri commerciali e fabbriche.
Riconoscere l’intonaco contenente amianto non risulta sempre immediato e neppure semplice, in quanto necessità di analisi e valutazioni specifiche.
La pericolosità dell’amianto floccato deriva proprio dalla tecnica di applicazione, essendo applicata a spruzzo, presenta una bassissima coesione ed una grande friabilità.
La friabilità rende le polveri più disperdibili nell’aria, maggiormente inalabili e così più pericolose e l’esigenza di rimozione dell’amianto a Brescia diventa indispensabile.
Il personale altamente qualificato di Borgo Spurghi, grazie ad un meticoloso sopralluogo è in grado di valutare attentamente il tipo di intervento da adottare.
L’esperienza pluriennale dell’azienda consente di effettuare con professionalità, rapidità ed in tutta sicurezza, ogni intervento di bonifica dell’amianto floccato a Brescia e provincia.
Cos’è l’amianto floccato
L‘amianto floccato è composto da fibre di amianto spruzzate o applicate su superfici come tubature, soffitti, pareti e altre tipologie di strutture.
Il termine “floccato” deriva dal metodo di applicazione, in cui le fibre vengono spruzzate o distribuite in una forma simile a fiocchi.
L’amianto è stato impiegato in varie applicazioni grazie alle sue peculiarità come: l’isolamento termico ed acustico, la resistenza al fuoco e al calore.
L’amianto floccato è altamente pericoloso per la salute umana, in quanto le fibre di amianto, se inalate, possono causare gravi malattie respiratorie, anche mortali.
Tale materiale, largamente utilizzato nel rivestimento di travi di acciaio e di pareti, è ora riconosciuto come altamente pericoloso e nocivo.
Per questo motivo il legislatore impone misure specifiche di gestione e bonifica dell’amianto per ridurre i rischi associati alla sua esposizione.
Naturalmente la rimozione dell’amianto floccato deve essere effettuata da ditte specializzate, seguendo rigidi protocolli di sicurezza per prevenire la dispersione delle fibre nell’ambiente.
Il team di professionisti specializzati di Borgo Spurghi mette a disposizione di aziende pubbliche e private le sue competenze e professionalità per:
- l’identificazione della presenza di amianto negli edifici
- il monitoraggio delle condizioni del materiale, grazie a mezzi e strumenti all’avanguardia
Successivamente si procede alla valutazione dell’intervento da effettuare nel caso specifico, scegliendo tra:
- Bonifica tradizionale dell’amianto, che consiste nella rimozione dell’amianto e il suo smaltimento nelle discariche autorizzate
- Incapsulamento dell’amianto, che consiste nell’utilizzo di un materiale coprente sulle superfici contenenti amianto
- Confinamento dell’amianto, che consiste nell’installare una barriera di tenuta che separi i materiali di amianto in modo più efficace e sicuro
La pericolosità dell’amianto floccato
La pericolosità dell’amianto floccato si basa nello stato dei materiali che lo contengono e che possono essere classificati in:
- Friabili, materiali che possono essere facilmente sbriciolati o ridotti in polvere con la semplice pressione manuale
- Compatti, materiali duri che possono essere ridotti in polvere solo con l’impiego di attrezzi meccanici
Una prima valutazione sullo stato dell’amianto è una procedura molto importante per decidere il tipo di bonifica o rimozione da effettuare.
Anche quando questi materiali non rappresentino un pericolo immediato, possono deteriorarsi nel tempo o subire danneggiamenti involontari.
Per tale motivo è obbligatorio che siano verificati periodicamente da un tecnico qualificato per valutare i rischi associati all’amianto in matrici compatte.
Quando l’amianto si presenta in matrice friabile, i rischi di rilascio di fibre aumentano in modo esponenziale, disperdendosi nell’ambiente circostante.
Una volta che una fibra d’amianto si distacca dalla propria matrice, bisogna ricorrere a specifiche analisi dell’aria per individuare la loro presenza.
La bassa coesione dell’amianto floccato determina la sua alta friabilità, rendendolo molto pericoloso per la salute umana, in quanto:
- I rivestimenti sono facilmente danneggiabili dagli urti ed alle condizioni atmosferiche avverse
- Le polveri si disperdono facilmente nell’aria, diventando facili da inalare
La rimozione dell’amianto floccato è obbligatoria soprattutto quando le fibre versano in una condizione di degrado tale da renderla friabile alla pressione.
È altrettanto essenziale quando l’esposizione agli agenti esterni (pioggia e vento) provoca il rilascio delle fibre nell’ambiente circostante, rendendole facili da inalare o ingerire.
I rischi per la salute
La pericolosità dell’amianto floccato ed i rischi per la salute di chiunque viene a contatto con questo materiale, soprattutto se per periodi prolungati, è altissima.
L’amianto è stato utilizzato nella struttura di moltissimi edifici fino alla fine degli anni ’80 per la sua facilità di utilizzo, la sua versatilità e il basso costo.
Solo in seguito si è scoperto che tale materiale, così spesso utilizzato nell’edilizia, fosse molto pericoloso per la salute delle persone, bensì mortale.
Questo perché le loro fibre, molto sottili, sono facilmente inalabili e se disperse nell’aria comportano gravi conseguenze.
In alcuni casi l’amianto potrebbe essere stato impregnato con altre sostanze o sottoposto a delle emissioni radioattive, altrettanto dannose per la salute.
Per evitare pericolose conseguenze, come tumori o malattie respiratorie, occorre rimuoverlo da tutte le strutture, affidandosi ad una ditta specializzata per lo smaltimento dell’amianto.
Affidarsi ai professionisti di Gruppo Zanardini è una scelta infallibile per una serie di motivi:
- esperienza pluriennale nel settore ed altissime conoscenze delle normative in vigore
- personale altamente qualificato e sempre in aggiornamento
- mezzi adeguati e all’avanguardia per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto
- sopralluogo gratuito e molto accurato nei minimi particolari
- preventivo personalizzato con prezzi chiari e trasparenti
Dove si trova l’amianto floccato
Le sue caratteristiche l’hanno reso un materiale apprezzato e usato, soprattutto i rivestimenti a spruzzo a base di amianto negli anni ‘50 – ‘60.
L’ampio utilizzo di questi materiali negli anni antecedenti al 1994 ha causato la presenza diffusa di tali manufatti in numerosi ambiti sia civili che industriali.
L’amianto floccato veniva ampiamente utilizzato nell’edilizia come: negli intonaci e stucchi, nei rivestimenti per strutture e parti in metallo come travi e colonne.
Prevalentemente utilizzato come isolante termico per gli edifici e strutture antincendio, l’amianto floccato è finito anche nelle scuole, ospedali e nel settore dei trasporti.
Nell’ambito residenziale, invece, l’asbesto è stato usato come isolante acustico per le pareti e i soffitti in cemento, camini, pavimenti, vasche da bagno o forni.
Il cartongesso, un’alternativa economica e di facile installazione è rimasto ancora oggi uno dei materiali più utilizzati nell’edilizia residenziale e commerciale.
Purtroppo, l’amianto floccato può essere presente nelle giunzioni, nel cartongesso stesso e nella struttura di rivestimento.
In tutti questi casi risulta indispensabile la bonifica e la rimozione dell’amianto floccato da esperti specializzati, che valutano con attenzione una serie di indicatori importanti:
- la friabilità del materiale
- lo stato della superficie ed in particolare l’evidenza di affioramenti di fibre
- la presenza di sfaldamenti, crepe o rotture
Alcune applicazioni dell’amianto sono più facili da individuare, ma diventa cruciale l’intervento di un esperto e l’esecuzione di specifiche analisi di laboratorio sui materiali.
La rimozione dell’amianto prevede la bonifica dell’intera area contaminata, allo scopo di impedire la dispersione delle fibre durante le fasi di rimozione e trasporto.
Borgo Spurghi, un’azienda iscritta all’Albo Nazionale delle imprese per la gestione dei rifiuti speciali esegue interventi di smaltimento amianto in tutta sicurezza.
Grazie alla sua professionalità e all’esperienza pluriennale, l’azienda è diventata un punto di riferimento in tutto il territorio nazionale.
